Se stai lottando contro depressione, autolesionismo, pensieri suicidi, se hai necessità di sfogarti parlando o se conosci qualcuno che ha bisogno di una mano, per favore contatta uno dei consulenti dei servizi che trovi qui sotto. Saranno pronti ad ascoltarti in qualsiasi momento. 

Lucy Ospedale Bambino Gesù
www.ospedalebambinogesu.it
☎︎ H24   06 68592265

A.F.I.Pre.S.
www.afipres.org
☎︎ H24   800 011110

Per un pericolo immediato, chiama il numero di emergenza locale (☎︎112 o ☎︎118, numeri verdi di pronto intervento) o recati immediatamente al pronto soccorso più vicino.

La nostra associazione non offre sostegno personale diretto ed anonimo, ma collabora con altre associazioni che lo fanno da tempo usando vari canali di comunicazione.

Sorriso Telefono Giovani

0270107070

Il Sorriso Telefono Giovani, onlus, tramite telefono, skype, forum ed e-mail offre confronto, sostegno, aiuto ed indirizzo agli adolescenti e ai giovani avvalendosi di volontari in formazione continua, che aiutano gli adolescenti e i giovani a comprendere la natura e la portata dei loro problemi, e a trovare in se stessi le risorse e gli stimoli per affrontare i problemi emersi.

E’ ovviamente disponibile anche per una semplice chiacchierata, un confronto di idee e simili.


Telefono Amico Italia

199 284 284

Telefono Amico Italia è l’organizzazione di volontariato che dal 1967 dà ascolto a chiunque provi solitudine, angoscia, tristezza, sconforto, rabbia, disagio… e senta il bisogno di condividere queste emozioni con una voce amica.

Telefono Amico aiuta a superare le tensioni emotive e a far ritrovare benessere nelle relazioni personali, promuove la cultura dell’ascolto empatico come fattore di salute emozionale e di prevenzione della solitudine e del disagio emotivo.

Offre un servizio anonimo, indipendente da qualsiasi ideologia politica e religiosa, nel rispetto delle idee e del disagio di chi chiama, via telefono e via CHIAMATA ONLINE.

“Esprimere il disagio può essere una strada utile per poter scoprire dentro di te la fiducia e le risorse necessarie per affrontare ogni problema. Ricordati, non sei solo: se vuoi parlarne, noi ti ascoltiamo.”

Ricordati che, anche se il tempo è un fattore importante per superare la fase critica, importa anche ciò che accade nel frattempo. Quando uno si trova a pensare al suicidio, deve parlare dei suoi sentimenti immediatamente. Certamente parlarne in famiglia è molto difficile. Un amico fidato può essere una buona scelta. In alternativa, è possibile rivolgersi a uno dei centri di assistenza sopra riportati che permettono di parlarne con uno sconosciuto, cosa che a molti viene più facile.  È consigliabile anche parlarne col proprio medico curante, al fine di diagnosticare una possibile depressione clinica. Questo è un problema medico causato da uno squilibrio chimico che può essere curato con la prescrizione di medicine o il rinvio ad una terapia. Niente di preoccupante: non è nulla di così tanto grave né di cui vergognarsi. I medici e gli operatori dei centri di assistenza sono tenuti al segreto professionale, per cui nessuno, nemmeno i genitori, verranno a sapere nulla. Talvolta può tornare utile anche il supporto di una guida spirituale.

È bene sottolineare tre punti fondamentali riguardanti il suicidio:

  1. esso è una soluzione permanente ad un problema temporaneo;
  2. quando si è depressi, si tende a vedere le cose dalla prospettiva più negativa del momento presente: una settimana o un mese dopo le cose mediamente sembrano completamente differenti;
  3. la maggior parte delle persone che ad un certo punto hanno pensato di suicidarsi ora è contenta di vivere: dicono che non intendevano porre fine alla loro vita, ma che volevano solamente far smettere il dolore.