La giuria del premio letterario “Paninabella – C’è sempre una chiave” ha terminato il suo lavoro.

Tra i 183 racconti ha selezionato i 10 che andranno a comporre la nostra breve antologia, dedicata ai ragazzi delle scuole secondarie.

Perché una antologia di racconti? Per la sua agilità, perché permette di avere storie brevi sulle quali riflettere, perché ci sembra un modo agile e semplice per raggiungere anche chi non legge abitualmente.

Ci ha guidato l’idea che per fare prevenzione primaria nei confronti della sofferenza psicologica, del malessere interiore, e in casi estremi del suicidio non serva parlare della sofferenza, ma piuttosto parlare della vita. Usando una frase di Sara: “le parole giuste stanno nel raccontare tutto il bello che si può trovare anche nei momenti di disperazione. La bellezza di cui riappropriarsi anche quando è tutto nero. E il supporto. Fare sapere che c’è sempre qualcuno che può tendere una mano per aiutare chi sta male.”

Ecco l’elenco dei 10 racconti selezionati tra i 183 pervenuti:

“Pensieri dal mare”Linda Capitta
“Sei metri”Lisa Bortolini
“Trasformami in farfalla”Sandy Ecker
“Eppure anche tu”Luigina Parisi
“Una qualunque”Anna Rita Lisco
“Stella Marina”Diana Sinigaglia
“Sono”Aurora Marchi
“Chiave di sol”Sonia Nebulosi
“Basta un attimo”Enrica Mambretti
“L’importanza di essere un panino”Fernando Camilleri

Grazie a tutti coloro che hanno sostenuto questo progetto, in particolare alla Fondazione Vincenzo Casillo! A breve aggiornamenti sulla premiazione e sulla realizzazione del libro.

Nelle foto la riunione finale della giuria, in riva al mare come non poteva essere altrimenti, formata da

Angela e Domenico

Francesco Minervini

Marilù Ardillo

Manlio Ranieri

Santa Vetturi